Diatermocoagulazione della portio

La diatermocoagulazione (DTC) è una tecnica che si esegue in regime di Day-Hospital e in anestesia generale, utilizza gli effetti della corrente elettrica ad alta frequenza e a basso voltaggio, provoca la necrosi coagulativa dei tessuti.

Esecuzione:
Effettuata la distruzione del tessuto, la riparazione si realizza in due fasi: mediante la costituzione di un’escara, la cui caduta si verifica tra il 6° ed il 12° giorno, e mediante i veri e propri processi di “riparazione” che realizzano in un tempo variabile dai 20 ai 40 giorni la guarigione della portio. La DTC va eseguita sotto controllo colposcopico. Si procede a esposizione della portio e applicazione dell’acido acetico al 3%, che oltre ad essere conferma diagnostica, facilita l’allontanamento del muco cervicale, la cui presenza si oppone a un buon effetto della corrente diatermica. Infine l’applicazione di soluzione iodurata di Lugol, immediatamente prima della DTC, favorisce un adeguato reperimento dei limiti esterni dell’ectropion. Nella maggioranza dei casi, nel corso di 30-60 giorni si ottiene una perfetta guarigione della portio.

Gli accorgimenti necessari per evitare complicazioni sono:
• La DTC va eseguita subito dopo la fine del ciclo mestruale, allo scopo di procrastinare la mestruazione successiva, permettendolo le condizioni generali dell’organismo, si può procedere alla somministrazione di 10 mg al giorno di un progestinico di sintesi, dal 5° giorno del ciclo per 20-25 giorni consecutivi, anche a proposito dell’estensione del trattamento.
• L’uso sistematico, sia prima sia dopo la DTC, di una terapia antiflogistica locale che concorra ai successi terapeutici.

Fonte: http://www.villastuart.it/servizio_Diatermocoagulazione_portio_ansa_diatermica

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